Descrizione
Tra il 1943 e il 1945, i partigiani fedeli a Tito assassinarono migliaia di italiani nelle foibe, cavità carsiche presenti in quel territorio, e altrettanti cittadini istriano-dalmati furono costretti con la forza ad abbandonare le proprie case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia, a seguito della sconfitta dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale.
Una delle pagine più dolorose della storia del nostro Paese, a lungo oscurata e volutamente dimenticata.
Dal 2004, il Parlamento italiano ha istituito il “Giorno del Ricordo”, che si celebra ogni anno il 10 febbraio, con l’obiettivo di preservare e tenere viva la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe.