Descrizione
In vista delle prossime elezioni per il Sindaco e il Consiglio Comunale, l'Amministrazione di Bitetto ha sottoscritto con i rappresentanti delle liste un Protocollo d’Intesa volto a disciplinare lo svolgimento della campagna elettorale.
L'accordo, siglato il 5 maggio 2026, mira a coniugare il diritto alla libera manifestazione del pensiero con il decoro urbano e l'ordine pubblico, garantendo a tutti i soggetti coinvolti pari dignità e rispetto reciproco.
I principi cardine dell'accordo:
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Decoro Urbano: Rispetto assoluto degli spazi di affissione e divieto di imbrattamento.
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Parità di Accesso: Regole chiare per l'uso di piazze, palchi e gazebo.
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Convivenza Civile: Limiti orari per i comizi e divieto di disturbo sonoro.
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Trasparenza: Obbligo di comunicazione per l'apertura dei comitati e l'uso di spazi pubblici.
Regole per l'Affissione e la Propaganda Figurativa
- Spazi autorizzati: La propaganda è consentita esclusivamente negli spazi appositamente destinati dal Comune. È vietata l'affissione su mura, strade, monumenti, recinzioni o arredi urbani.
- Rimozione abusiva: L'Amministrazione provvederà alla rimozione immediata di ogni affissione abusiva. Le spese di rimozione saranno a carico dell'esecutore e del committente responsabile.
- Rispetto dei manifesti: È vietato strappare, deturpare o coprire i manifesti regolarmente affissi negli spazi assegnati.
- Propaganda fissa e luminosa: Dal 30° giorno antecedente il voto è vietata la propaganda fissa (striscioni, stampe in vetrine o balconi) e quella luminosa mobile.
- QR CODE: L'uso di QR Code su cartelloni pubblicitari è considerato propaganda fissa e pertanto consentito solo all'interno degli spazi gratuiti assegnati dal Comune.
Modalità di Diffusione e Comunicazione
- Volantinaggio: È vietato il lancio di volantini in luogo pubblico; è permessa solo la distribuzione a mano.
- Mezzi mobili: La propaganda figurativa non luminosa su automezzi è ammessa, a condizione che i veicoli non vengano lasciati in sosta in luoghi pubblici.
- Sondaggi: È vietato diffondere risultati di sondaggi demoscopici nei 15 giorni precedenti il voto.
- Propaganda aerea: È vietato l'uso di qualsiasi mezzo aereo ai fini della propaganda elettorale.
Disciplina dei Comizi e delle Piazze
- Luoghi deputati: La piazza principale per i comizi è Piazza Aldo Moro, dove il Comune mette a disposizione un palco (6x4 metri) e l'energia elettrica. In alternativa, sono utilizzabili Piazzetta Santa Maria, Piazza di Giesi e la Sala Consiliare (previa richiesta).
- Calendario e orari: I comizi si svolgeranno dall'8 al 22 maggio 2026. La durata è di 60 minuti (75 minuti solo per l'ultima giornata del 22 maggio), con 15 minuti di intervallo tra un turno e l'altro.
- Altoparlanti: L'uso di altoparlanti mobili è consentito solo per l'annuncio dei comizi in fasce orarie specifiche (9:00-12:00 e 16:00-18:30).
- Etica del dibattito: Non è ammesso il contraddittorio durante i comizi altrui; le forze politiche si impegnano a evitare ogni forma di disturbo o intemperanza verbale.
Gazebo e Comitati
- Ubicazione Gazebo: L'installazione è consentita esclusivamente in Piazza Umberto (fronte Polizia Locale) nei giorni festivi e pre-elettorali stabiliti, in fasce orarie predefinite.
- Limiti Gazebo: Non possono ospitare propaganda fissa (striscioni/drappi) né strumenti di amplificazione fonica; servono solo per la distribuzione di materiale informativo.
- Sedi dei Comitati: L'apertura deve essere comunicata alla Polizia Locale. All'esterno può comparire solo il simbolo e la bandiera della lista; sono vietate foto o indicazioni dei candidati.
Silenzio Elettorale
- Termine ultimo: La campagna elettorale deve chiudersi entro le ore 23:59 del 22 maggio 2026.
- Divieti pre-voto: Dal 23 maggio sono vietati comizi, riunioni di propaganda e nuove affissioni.
- Giorno del voto: È vietata ogni forma di propaganda entro un raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali.
Disposizioni Finali
Il Protocollo ribadisce il divieto permanente di cortei e parate durante tutto il periodo elettorale (salvo manifestazioni sindacali o religiose). Gli organi di vigilanza intensificheranno i controlli per garantire l'osservanza di tali accordi.