Descrizione
IL SINDACO
RICHIAMATO l’avviso prot. n. 6532 del 01.04.2026 con il quale è stato convocato il Consiglio Comunale, in seduta pubblica e sessione straordinaria, per le ore 17:30 del giorno 07.04.2026 (prima convocazione) e per le ore 08:00 del giorno 09.04.2026 (seconda convocazione);
VISTO il decreto prefettizio prot. n. 44571 del 02.04.2026 (acquisito al protocollo dell’Ente in pari data al n. 6631) relativo all’indizione dei comizi elettorali per i giorni 24 e 25 maggio 2026;
VISTO l’art. 38, comma 5, del D.lgs. n. 267/2000 (TUEL), il quale dispone che, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi, i consigli comunali devono limitare la propria attività all’adozione degli atti urgenti e improrogabili;
VISTO l’art. 21-quinquies della Legge n. 241/1990 e s.m.i., che disciplina il potere di revoca dell'atto amministrativo per sopravvenuti motivi di pubblico interesse;
RITENUTO che gli argomenti posti all’ordine del giorno della seduta in oggetto non rivestano i caratteri di urgenza e improrogabilità richiesti dalla citata normativa, rendendo necessaria una rinnovata valutazione dell’interesse pubblico volta a garantire la neutralità dell’Ente in pendenza di consultazioni elettorali;
DISPONE
- LA REVOCA, ai sensi dell’art. 21-quinquies della L. 241/90 e dell’art. 38, comma 5, del D.lgs. 267/2000, della convocazione del Consiglio Comunale già fissata per il giorno 07.04.2026 (prima convocazione.) e 09.04.2026 (seconda convocazione), al fine di prevenire potenziali pregiudizi per l’ente e assicurare il rispetto del principio di continuità amministrativa entro i limiti della stretta necessità, garantendo la libera espressione del voto.
- DI DARE MANDATO all’Ufficio di Segreteria affinché il presente provvedimento sia pubblicato all’Albo Pretorio online e contestualmente notificato ai Signori Consiglieri Comunali, al Segretario Generale e agli uffici competenti.